Quando il palazzo si muove…

Oggi c’è stato l’ennesima piccola scossa di terremoto nella pianura padana, sentendo il palazzo muoversi, invece che pensieri negativi, mi sono curiosamente venuti in mente per associazione gli edifici progettati per muoversi e adattarsi all’ambiente (certo, la scossa qui era lieve, altrimenti altro che pensieri alternativi…).  E’ cosa ben diversa, ma riuscite a immaginare di vivere in una casa che a seconda delle condizioni atmosferiche, cambia la copertura, sposta le pareti, apre e chiude pannelli che fanno entrare l’aria e la luce, ruota il pavimento e cambia lo scenario fuori dalla finestra? L’idea per quanto inquietante, mi affascina. Nicholas Negroponte anni fa aveva coniato anche un termine apposito, l’architecture responsive, per descrivere questo tipo di edifici, in grado di modificare la forma rispondendo a stimoli esterni. Gli esempi molto suggestivi sull’argomento non mancano, qui di seguito una selezione assolutamente non esaustiva di alcuni progetti che mi hanno colpito. Altre informazioni e aggiornamenti si possono trovare nel sito Kinetic Architecture, consiglio una visita alla sezione building.

La Kinetower di Kinetura
Una meravigliosa e poetica costruzione che risponde alla luce solare. Per maggiori informazioni questo il sito del team Kinetura.



La torre rotante di David Fischer 
Si muove per adattarsi al vento e al sole, ha un sistema di generazione di energia, con turbine e pannelli solari che lo rende indipendente energeticamente. David Fisher, di origine italo-israeliana, ha progettato una serie di torri rotanti, estremamente suggestive. Qualche informazione in più nel sito Dynamic Architecture.

Il Digital Pavillon dell’Expo di Barcellona 
Pareti come cascate di acqua che disegnano diverse immagini e si “aprono” automaticamente per far passare i visitatori. Il tetto è mobile, si abbassa creando spazi nuovi e completamente diversi.

Il Magnolia Stadium di Mitsura Senda a Shangai
Ispirato al fiore della Magnolia, al posto della copertura ha dei petali che si aprono e chiudono in 8 minuti.
Qualche immagine qui e qui.

Un esempio italiano storico: Villa Girasole, Mezzavilla di Marcenvisa in Veneto
Costruita nel 1935 su progetto di Angelo Invernizzi, era in grado di girare per 360° in nove ore, mossa da un motore di una nave.
Nel sito di Arena.it una bella fotogallery che ne visualizza la struttura, la tecnologia che permetteva il movimento e alcune foto storiche della costruzione.

Walpaper Sliding House in Inghilterra
Io la trovo deliziosa: una casa di vetro, con un cappottino di legno che la riveste all’occorrenza. Maggiori informazioni nel sito The Russell House.