non è più il Golfo Persico dei cormorani nel petrolio

Sono rimasta colpita dalle immagini dell’Enviromental Art in Persian Gulf, che si è tenuto nel Golfo Persico (ovviamente), dall1-5 gennaio e di cui ora sono disponibili diverse immagini online.

Foto che ritraggono alcune opere d’arte create da diversi artisti (nel senso che ad ogni opera d’arte hanno contribuito più persone) e che, oltre ad una percezione e suggestione estetica gradevole, nascondono un fondo di ottimismo nel risolvere grazie al potere del ritrovarsi. Risolvere cosa? Il conflitto con il pessimismo acuto. Il tema in questo caso è l’ambiente, ma è anche una pretesa per parlare di cultura di un popolo.

Quest’anno era un esperimento, un workshop di tre giorni, dal prossimo, se tutto va bene, sarà un evento ricorrente annuale.

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