Usare il touchscreen con i guanti

E’ arrivata la nebbia, in abbondanza, a ricordarci che è autunno e che a breve arriverà il freddo, quello vero. E allora sarà tempo di sciarpe, cappelli e guanti. E torneremo ad essere ostaggio dei guanti, che ci terranno separati dai nostri touchscreen, rendendo impossibile usarli senza incredibili e comiche scenette per toglierseli al volo mentre il telefono insiste con gli squilli. A meno di non ripiegare su quelli con le dita tagliate, mettendo in forse la sopravvivenza delle ultime falangi, per qualche mese sarà arduo usare il telefono o il tablet all’aperto. Di certo si può sopravvivere a tanto, ma se esiste una soluzione alternativa perché non usarla? In questo video Becky Stern illustra la sua soluzione per usare il touchscreen con i guanti (video scoperto grazie a questo post).
Dopo il video qualche mio libero adattamento…

Il metodo di Stern funziona, ma ho provato qualche variante: il principio è semplice, trovare un materiale conduttore che metta in connessione le dita con il touchscreen. Ho provato con rame, rame galvanizzato e argento: tutti funzionano perfettamente.
Qui sotto due esempi di prove, uno realizzato con rame galvanizzato avvolto a spirale e uno con un filo di rame, “estratto” dai cavi di un paio di cuffiette, avvolto intorno a un ciondolo d’argento levigato da usare come superficie di contatto. Unica accortezza, utilizzare con grazia e delicatezza, anche se si tratta di superfici lisce e i touchscreen ormai sono ultraresistenti, si tratta pur sempre di metallo, non è tenero come le nostre dita contro gli schermi…
In alternativa comprarne un paio di già fatti, costano tra i 15 e 20 euro.  Anche se, certo, è tutt’altra cosa poter usare i propri guanti preferiti…

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