suggestioni londinesi

Londra: dovrebbe bastare il largo e raffinato uso del té per renderne conto del “supremo” grado di civiltà di questa città, ma riesce sempre a stupirmi. Per i teatri, decine e decine di teatri aperti tutte le sere, con la gente che fa la coda fuori; per le librerie, grandi, piccole, catene, tematiche: pare ci sia spazio per tutti; la precisione e l’organizzazione (poi sarò particolarmente fortunata io, ma finora non ho mai avuto smentita su questo punto…) e la cordialità, la gentilezza genuina del londinese non si trova da nessuna parte.
Sono stata al BETT, la fiera che da 25 anni raccoglie tutte le novità della tecnologia nella didattica. La premessa è che le stazioni delle metropolitane erano tappezzate di poster con questa scritta: “There are many perks to be a teacher. A 42k salary could be just one of them”. Il ministero ha avviato una serie di programmi molto importanti (in termini economici la manovra più importante al mondo) per costruire nuove scuole, con nuove concezioni architettoniche e, ovviamente spingendo l’uso delle nuove tecnologie. Per fare un esempio, ogni scuola ha a disposizione 3-4000 sterline all’anno per comprare materiali multimediali ed entro un paio di anni entrerà in obbligo la comunicazione via internet tra scuole e famiglie (pagelle, convocazioni, altre informazioni). Gli insegnanti comprano le guide per insegnare, corsi e i materiali multimediali pagandoli anche di loro tasca, perché lavorare al meglio permette loro di guadagnare di più. Beh, ora sono tornata in Italia, quindi mi fermo qui…
Ho fatto qualche breve filmato e qualche fotografia su alcune novità tecnologiche presentate: si possono vedere nel video l’eee top etp1602 (quello touchscreen), l’elonex (la versione base, quella da 99 sterline), i porta-ricarica computer per eee pc (sono delle scatole a chiusura con combinazione che utilizzano le scuole per mettere via e ricarare i laptop della scuola, ne esistono per diverse misure, non solo per l’eeepc – se ne vendono? a giudicare dal numero di fornitori diversi che li vendono direi proprio di sì…), l’ultima versione del classmate di Intel (in Italia il predecessore è il JumPC di Olidata) con lo schermo ruotabile e touchscreen.
C’era molto di più, ovviamente, ma il rischio di indigestione è elevato…

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